Cyclette Orizzontali

Allenamenti Con La Cyclette – Guida Per Principianti

La cyclette è uno dei modi migliori per mettersi in forma, specialmente per principianti. Facile da usare, ideale per chi a problemi con problemi articolari. Un ottimo modo per aumentare la propria capacità cardio, aiutarvi con la salute del cuore e perdere peso. I studi hanno mostrato che usare la cyclette per almeno 10 minuti al giorno riduce la fatica e il cattivo umore, aumentando i livelli di energia. Siccome la cyclette non porta tanta tensione sugli articoli sono perfette per quelli che non sono proprio in forma. Per aiutarvi abbiamo trovato l’opzione migliore: cyclette orizzontali con buoni prezzi su cyclettemigliori.it.

Come principianti è importante concentrarsi sulla durata del allenamento anzi che la difficoltà, allenamenti quindi che vi aiuteranno ad aumentare la resistenza cardiovascolare cosi da permettervi allenamenti più duri in futuro. Al inizio tutto gira intorno all preparazione e alla durata, non preoccupatevi tanto di quante calorie bruciate al ora. Se andate troppo forte rischierete di andare in contro a problemi fisici. Concentratevi quindi nel aumentare la vostra preparazione, il vostro cuore, polmoni, tutto il corpo in pratica per potervi allenare meglio in futuro. 

Allenamento ad intervalli

Allenamento ad intervalli è quel tipo di allenamento che si concentra alla differenza tra alta e bassa intensità di allenamento. Una bici è quindi ideale per questo tipo di attività fisica, e perfetta per principianti. La parte a bassa intensità vi permette di riposarvi un po, e quella ad alta concentrazione brucia le calorie in eccesso. La parte migliore? L’allenamento ad intervali è stato dimostrato di bruciare più calorie di quello classico. Facendo un mix di tempo lo fa diventare una sfida per i vostri polmoni, cuore e tutto il corpo, prevenendo anche di annoiarvi allo stesso tempo. Per fare un allenamento ad intervalli su una cyclette, iniziate con una bassa intensità per riscaldarvi i muscoli, e passate subito ad un sprint di 20 secondi. Una volta iniziato a pedalate più forte che potete (a questo punto inizierete a sudare). 10 secondi di pausa, dopo di che un altro sprint. 8-10 di questi intervalli e siete apposto, se invece preferite intervalli più lunghi semplicemente aumentate il tempo, state pero sempre attenti a non esagerare.

Bruciando i grassi

Questo tipo di allenamento sarà una sfida garantita, specialmente nei primi giorni. Dopo il riscaldamento, pedalate ad un ritmo sui 95% del vostro massimo per 90 secondi. Proseguite con 90 secondi di intervallo rilassato, intorno ai 40% del vostro massimo. Andate avanti usando i stessi livelli di intensita, prima per 60s di intervallo, dopo con 30s. Appena finito gli ultimi 30 secondi di recupero, aumentate sui 70% per 4minuti. Questo è il ciclo intero, proseguite quinti ripetendo lo stesso ciclo per un paio di volte. Con questo allenamento brucierete intorno alle 15calorie al minuto – sicuro!

Tempo di allenarsi può diventare noioso stare seduti sulla vostra cyclette per periodi lunghi. Per diminuire la noia (e aumentare il divertimento!) fatevi delle sfide per le vostre routine. È un modo divertente per cambiare un po l’allenamento classico, e in questo modo aumenteranno anche i risultati!

Tagliaerba Automatico Husqvarna

Tagliaerba Automatico Husqvarna

I robot sono già integrati nella nostra società. La vostra auto può adeguare la propria velocità alle circostanze, casa vostra può aprirvi la porta mentre vi avvicinate, e il vostro sistema di irrigazione guarda le notizie meteo per sapere se pioverà o no.

Spingere il tagliaerba su e giù per il prato può essere un lavoro faticoso, facendolo il lavoro perfetto per un apparecchio automatizzato. I modelli tagliaerba automatico Husqvarna sono tra i migliori sul mercato per prendersi cura del vostro prato e ne potete trovare uno a cominciare dai 1,000€, più o meno lo stesso prezzo vale anche per la loro concorrenza, per esempio il Robomow. La maggior parte di questi robot può essere controllata da applicazione per smartphone, e il modello più grande della Husqvarna può coprire fino a 50 ettari di superficie. 

I Bot Sono Migliori

Dopo aver fatto una prova abbiamo ottenuto i seguenti risultati. Dopo la prima settimana, il prato sembrava OK. Dopo un mese era fantastico. Pure i vicini hanno fatto dei commenti sulla rasatura del mio prato, senza i classici marchi ti rasatura. Un altro vantaggio è che lavora ogni giorno, tagliando l’erba millimetro per millimetro, mantenendo il prato sempre bello, non solo un paio di giorni al mese.

Dopo il periodo di prova non abbiamo avuto problemi, a parte alcuni eventi imprevedibili. Una volta un amico ha parcheggiato sul prato, e il robot si è incastrato sotto la macchina, richiedendo la rimozione manuale. Un altra volta aveva bisogno di una mano quando si è incastrato sulla radice di un albero.

Parlando di mani, un robot con lame affilatissime che gira liberamente sul vostro prato? Davvero? Mentre è vero che fa pochissimo rumore, ma ciò non da sollievo per l’ansia che porta. Le lame però reagiscono subito se incontrano qualcosa, fermandosi subito, anche se ci infilate la mano. La possibilità di perdere un dito e quindi davvero bassa – a differenza se la infilate sotto un rasaerba classico.

Qualità / Prezzo?

Qui abbiamo incontrato la sorpresa maggiore. Se considerate l’acquisto di un tagliaerba automatico, dovrete fare una decisione in quanto a prezzi. Il Robomow e parecchio capace, a un prezzo più basso, ma la sua portata è la meta di quello della Husqvarna, con meno funzioni e un peggiore controllo a distanza. Se avete un prato grande, e vi piace avere funzioni personalizzabili, la Husqvarna vince sicuramente.Il costo dipende principalmente da quanto valore date al vostro tempo. Un tagliaerba come il John Deere X710 con 22 cavalli di potenza vi verrà a costare intorno ai 10,000€. Prendetene uno e dovrete spendere un altra ora per rasare l’erba. Un buon modello a spinta costa intorno ai 300-400€, ma dovrete passare tutto il pomeriggio per 50 ettari di prato. Per tutti quelli che non sono gli amanti di questo lavoro può essere parecchio snervante, anche se siete seduti sulla propria macchina rasaerba – in agosto non fa freddo. La soluzione può essere il robot, che farà il lavoro a posto vostro, mentre voi sarete tranquillamente seduti a bere limonata con la vostra famiglia.

I Robot Lavapavimenti

I Robot Lavapavimenti Funzionano Veramente

Pulire i pavimenti e senza dubbio uno dei lavori più odiati da fare in casa. Con la rivoluzione che i robot aspirapolvere hanno portato nelle case di tutto il mondo era soltanto questione di tempo prima del arrivo dei robot lavapavimenti. Ne esistono decine sul mercato, e mente non hanno ancora completamente raggiunto il livello dei robot aspirapolvere, questi piccoli robot si stanno facendo la loro strada nel mondo della pulizia. Vale pero la pena di comprarlo?

 I PRO DEI ROBOT LAVAPAVIMENTI

Una cosa e sicura, i robot lavapavimenti sono un elettrodomestico di convenienza, e per questo non costano poco. Un moccio classico costa molto di meno e fa un buon lavoro quando si parla di pulire. I robot offrono pero un grandissimo vantaggio per il quale valgono i soldi spesi – ci fanno risparmiare tempo.

Il tempo e denaro, ma e anche il tempo che potreste spendere con la vostra famiglia o fare la cena. Famiglie con entrambi i genitori impiegati e con bambini con attività a non finire hanno bisogno di tutto il tempo possibile. Una o due ore a settimana possono non sembrare tante, ma si accumulano. 50-100 ore al anno nelle quali siete concentrati soltanto sui pavimenti. Ecco il tempo risparmiato da questo geniale robot, specialmente per persone con case grandi. Ecco una lista concreta degli altri benefici:

  1. Pulizia programmata. Non tutti i modelli ne sono capaci, ma la maggior parte può essere programmata per pulire mentre dormite o siete a lavoro. E sempre un piacere svegliarsi in una casa pulita.
  2. Lavaggio a secco, umido o bagnato. Tanti modelli possono fare tutti e tre grazie a panni intercambiabili e diverse impostazioni. Per i pavimenti sensibili questo e un gran beneficio.
  3. Raggiunge anche le parti che voi non raggiungete. Quando e stata l’ultima volta che avete pulito sotto il letto? Un buon robot e basso abbastanza da raggiungere certe aree molto più facilmente di voi.
  4. Pulizia localizzata. Una delle molte funzioni per certi modelli. Potete usare il robot in modo da pulire solo una certa area.
  5. Multiuso. La maggior parte di robot lavapavimenti sul mercato sono ibridi lavapavimenti/aspirapolvere. Un multiuso che vi fa risparmiare tempo e denaro.
  6. Sono silenziosi. Quasi tutti i lavapavimenti sono più silenziosi dei robot aspirapolvere. 

ALLORA, DOV’E IL TRUCCO?

Deve esserci qualcosa di non eccezionale con i robot lavapavimenti. I robot ibridi possono saper fare più cose, ma come con tutto nella vita, se sai fare tante cose, non ne fai nessuna per bene. Questi modelli hanno spesso difetti o in una modalità o nel altra. Non aspettatevi quindi una macchina per la pulizia pesante in un robottino. Non potrà mai sostituire completamente un gomito potente e un cervello. Sono pero un ottimo accessorio per la manutenzione. Se fate pulire casa ad un robot ogni giorno, può allungare il tempo tra una pulizia manuale e l’altra. I svantaggi di avere un robot lavapavimenti:

1. Il prezzo. Il prezzo varia dai 100€ fino ai 500€+ il che non e poco per la maggioranza delle case Italiane. 

2. Dovete sempre fare il lavoro manualmente. Sono un ottimo oggetto di manutenzione, ma non fanno il lavoro completo.

3. Serbatoi piccoli. Alcuni modelli hanno i serbatoi veramente piccoli e dovrete riempirli due o più volte per aree grandi. Per pulizie a distanza e meglio usarli in camere piccole.

4. Possono incastrarsi o anche perdersi. Dipende dal modello ovviamente, ma alcuni possono incastrarsi sotto i mobili o su vari cavi. I modelli che si ricaricano da soli possono a volte perdersi mentre la batteria sta finendo.

Progetto Arsenale

Progetto Arsenale

L’Arsenale di Venezia dallo Stato al Comune: firmato verbale di consegna da Agenzia del Demanio a C

Gli obiettivi del progetto intendono garantire:

  • l’unitarietà dell’area riportando il luogo all’originale modello di funzionamento;
  • la percorribilità dell’intero ambito attraverso un percorso continuo;
  • la visitabilità delle parti pubbliche;
  • l’accessibilità dell’area attraverso una maggiore permeabilità dall’esterno;

e definire:

  • le modalità di trasformazione dei manufatti attualmente esistenti;
  • le funzioni e le attività compatibili con le caratteristiche del sito e con gli obiettivi del progetto.

L’Arsenale di Venezia dallo Stato al Comune: firmato verbale di consegna da Agenzia del Demanio a Comune di Venezia

Il Sindaco di Venezia e il Direttore regionale per il Veneto dell’Agenzia del Demanio hanno firmato oggi il verbale per la consegna a titolo gratuito dell’Arsenale di Venezia dallo Stato al Comune, ad esclusione delle porzioni utilizzate dal Ministero della Difesa. La firma è avvenuta a seguito dell’individuazione delle porzioni da trasferire, avvenuta di concerto con il Ministero della Difesa – Marina Militare e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Magistrato alle Acque di Venezia.

“Un momento importantissimo per Venezia. Con questo atto – ha commentato il sindaco di Venezia – la Città  diventa proprietaria del suo Arsenale e al tempo stesso consolida il rapporto con la Marina, della quale andiamo orgogliosi. Da oggi, potremo governare lo sviluppo di quest’area strategica con l’obiettivo di rendere l’Arsenale di Venezia un luogo aperto a tutti. Un ringraziamento vada dunque all’Agenzia del Demanio e al  Ministero della Difesa – Marina Militare, con i quali il Comune di Venezia ha costruito questo percorso virtuoso”.  

“La consegna di questo complesso monumentale dal grande valore storico – ha dichiarato il Direttore regionale Veneto dell’Agenzia del Demanio – è il risultato della collaborazione tra istituzioni, finalizzata a rendere più agevole la gestione delle aree trasferite alla città di Venezia. Con questa firma si porta a conclusione un processo che consentirà al Comune di effettuare una programmazione diretta delle destinazioni e degli utilizzi dell’Arsenale”.

ieri e oggi Venezia

Arsenale ieri e oggi

L’Arsenale di Venezia è un complesso monumentale di eccezionale valore storico. Cantiere di Stato sorto nel XII secolo, si è sviluppato fino a diventare per secoli la maggiore fabbrica navale del mondo.

Gli edifici e gli spazi produttivi hanno mantenuto la loro funzione originaria fino all’inizio della prima guerra mondiale e sono stati oggetto, a ragione dell’evoluzione delle tecniche cantieristiche, di costanti adeguamenti fisico-funzionali.
Durante il primo ventennio del 900, l’impossibilità di adattare gli spazi dell’Arsenale alle esigenze della grande industria nascente ha reso sconveniente il mantenimento di attività produttive in territorio lagunare e ne ha determinato il trasferimento in terraferma.
All’interno dell’Arsenale è rimasta la Marina Militare che ha mantenuto alcune delle sue attività. Gli impianti cantieristici invece sono stati progressivamente dismessi e l’intero Arsenale ha conosciuto un periodo di abbandono e di progressivo degrado.

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La Torre di Porta Nuova

Il progetto

Obiettivo del progetto è quello di garantire la conservazione e la valorizzazione della storica torre alberaria coniugando tali esigenze alle necessità che scaturiscono dalle nuove funzioni di spazio espositivo e centro culturale. L’edificio si presenta tripartito al suo interno: un vano centrale distribuisce ad una porzione occidentale di forma rettangolare lunga e stretta e ad una porzione orientale a pianta trapezoidale. Lo spazio interno trova ricomposizione solo a livello secondo, quota +8.57, attraverso due grandi archi ogivali posti sui muri di spina. Il progetto proposto riconosce nella continuità verticale dello spazio interno e nell’unitarietà spaziale che si genera a quota +8.57 , le caratteristiche tipologiche, formali e strutturali che intende sottolineare, valorizzare ed intepretare con un insieme strutturato di opere e con la razionalizzazione dei principali sistemi di risalita.

Il futuro della torre

La Torre diventerà un centro di produzione sui temi della ricerca scientifica, storica culturale e artistica riguardanti l’Arsenale. Sarà inoltre una “vetrina” e un punto informativo delle attività che prendono vita all’interno dell’Arsenale e sono alimentate dai soggetti ed enti che nell’area risiedono o che dell’area sono attenti conoscitori. Gli uffici saranno quindi occupati da ricercatori e studiosi, gli spazi comuni saranno aperti all’uso della città e frequentati da chi vorrà conoscere la storia passata dell’Arsenale e le sue prospettive di sviluppo. Lo spazio espositivo sarà messo a disposizione anche degli artisti che potranno confrontarsi con l’eccezionale struttura della Torre