Progetto Arsenale

Progetto Arsenale

L’Arsenale di Venezia dallo Stato al Comune: firmato verbale di consegna da Agenzia del Demanio a C

Gli obiettivi del progetto intendono garantire:

  • l’unitarietà dell’area riportando il luogo all’originale modello di funzionamento;
  • la percorribilità dell’intero ambito attraverso un percorso continuo;
  • la visitabilità delle parti pubbliche;
  • l’accessibilità dell’area attraverso una maggiore permeabilità dall’esterno;

e definire:

  • le modalità di trasformazione dei manufatti attualmente esistenti;
  • le funzioni e le attività compatibili con le caratteristiche del sito e con gli obiettivi del progetto.

L’Arsenale di Venezia dallo Stato al Comune: firmato verbale di consegna da Agenzia del Demanio a Comune di Venezia

Il Sindaco di Venezia e il Direttore regionale per il Veneto dell’Agenzia del Demanio hanno firmato oggi il verbale per la consegna a titolo gratuito dell’Arsenale di Venezia dallo Stato al Comune, ad esclusione delle porzioni utilizzate dal Ministero della Difesa. La firma è avvenuta a seguito dell’individuazione delle porzioni da trasferire, avvenuta di concerto con il Ministero della Difesa – Marina Militare e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Magistrato alle Acque di Venezia.

“Un momento importantissimo per Venezia. Con questo atto – ha commentato il sindaco di Venezia – la Città  diventa proprietaria del suo Arsenale e al tempo stesso consolida il rapporto con la Marina, della quale andiamo orgogliosi. Da oggi, potremo governare lo sviluppo di quest’area strategica con l’obiettivo di rendere l’Arsenale di Venezia un luogo aperto a tutti. Un ringraziamento vada dunque all’Agenzia del Demanio e al  Ministero della Difesa – Marina Militare, con i quali il Comune di Venezia ha costruito questo percorso virtuoso”.  

“La consegna di questo complesso monumentale dal grande valore storico – ha dichiarato il Direttore regionale Veneto dell’Agenzia del Demanio – è il risultato della collaborazione tra istituzioni, finalizzata a rendere più agevole la gestione delle aree trasferite alla città di Venezia. Con questa firma si porta a conclusione un processo che consentirà al Comune di effettuare una programmazione diretta delle destinazioni e degli utilizzi dell’Arsenale”.